Historia LangobardorumAltare di Ratchis

 

LO SCRIGNO

DEL TEMPO

I LONGOBARDI 

 

Lo SCRIGNO DEL TEMPO - I LONGOBARDI è un progetto editoriale le cui basi sono state gettate alcuni anni or sono, con l’obiettivo di riprodurre in forma di facsimile alcune delle più importanti testimonianze storiche, artistiche e culturali di epoca Longobarda per offrirle ai collezionisti ed ai bibliofili.

Dopo attenta ricerca la nostra scelta è ricaduta su quattro opere di straordinario fascino che costituiscono alcune tra le maggiori eccellenze della cultura Longobarda: due antichissimi manoscritti e, caso più unico che raro, due manufatti scultorei di straordinario impatto visivo, questi ultimi riprodotti in scala 1:4.5.

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Il primo manoscritto che vi proponiamo è il Codice Cividalese XXVIII conservato presso il Museo Archeologico di Cividale del Friuli, che costituisce uno tra i più antichi esemplari dei 115 pervenuti fino a noi, oltre che uno tra i più completi, dell’Historia Langobardorum di Paolo Diacono, pseudonimo di Paul Warnefried, monaco, storico, poeta e scrittore longobardo nato a Cividale presumibilmente intorno al 720 e morto a Montecassino nel 799.

Si tratta di un codice databile intorno al secondo quarto del IX secolo e dunque, della veneranda età di quasi 1200 anni, trascritto addirittura solo pochi lustri dopo la morte del suo autore.

L’opera è corredata da un ponderoso commentario di oltre 700 pagine, contenente approfondimenti inediti ad opera di alcuni dei maggiori esperti di questo eccezionale documento storico ed in particolare della professoressa Laura Pani dell’Università di Udine, del professor Stefano Gasparri dell’Università Cà Foscari di Venezia e della dottoressa Elisa Vittor.

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La seconda opera che presentiamo è invece la riproduzione in copia dell’Altare di Ratchis, conservato presso il Museo Cristiano di Cividale del Friuli adiacente al Duomo. La realizzazione di questo manufatto è stata preceduta da una fase di studio particolarmente elaborata che si è conclusa con l’esecuzione di un rilievo mediante laser scanner di estremo dettaglio dell’opera scultorea. La realizzazione finale è stata ottenuta mediante incisografo in un pezzo unico di pietra calcarea, del tutto identica a quella dell’originale scolpito in pietra d’Istria. Anche questa opera è corredata da un commentario a firma della dottoressa Laura Chinellato, tra i massimi esperti di questo manufatto scultoreo e del professor Stefano Gasparri che ha curato il capitolo Ratchis Hidebohohlrit.

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La terza opera è ancora un manoscritto; il celebre Codex Legum Langobardorum, (detto anche Codice Cavense) conservato presso la biblioteca e archivio della Badia S.S. Trinità di Cava dei Tirreni con la denominazione di Codice 4, che risale ai primi anni dell’XI secolo. Il codice è una raccolta di leggi longobarde e comprende anche il famoso editto di Rotari del 643 e un glossario di termini giuridici. Il manoscritto presenta un eccezionale valore storico ma anche un importante valore artistico, perchè a differenza dell'editto di Rotari è impreziosito da eleganti miniature.

 

L'ultima opera che vi proponiamo è la riproduzione di un manufatto scultoreo conservato presso il museo di San Colombano di Bobbio (PC) che fu un importante centro longobardo. Si tratta della lapide di San Cumiano, vescovo scozzese, che fu uno delle più eminenti personalità religiose del suo tempo e si ritirò nel 644 a vita monastica nel monastero di Bobbio. Quest'opera si caratterizza per la mirabile raffinatezza esecutiva; essa reca un'iscrizione centrale racchiusa da una doppia cornice a motivi geometrici (serie di croci) e fitomorfi (tralci di vite). 

Tutte le opere sono prodotte in 999 esemplari, in tiratura unica non replicabile, corredati da certificato notarile.

L’Historia Langobardorum e l’Altare di Ratchis, sono già disponibili per coloro che ne vogliano fare richiesta. L’Altare di Ratchis viene eseguito solo dietro prenotazione.

Il Codex Legum Langobardorum e la lapide di San Cumiano possono essere prenotati fin d'ora usufruendo di una scontistica particolare.

Per approfondimenti tecnici in merito a ciascuna opera si rimanda alla consultazione delle schede tecniche pubblicate sotto la voce facsimili.

Nell’attesa di poterVi annoverare tra i nostri clienti Vi invitiamo a visitare il nostro sito, quantunque ancora in fase di costruzione, per ogni approfondimento ulteriore. A breve il sito verrà ampliato ad includere anche approfondimenti di natura storico, culturale ed artistica della civiltà Longobarda. Se sarà di Vostro interesse potrete iscrivervi alla nostra newsletter, per venire informati di eventuali iniziative editoriali e per ricevere comunicazioni in merito a conferenze, incontri, eventi, manifestazioni culturali attinenti in particolare al periodo storico alto medievale.

CAPSA Ars Scriptoria

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